Bando di gara per affidamento gestione Parco Campeggio

Questo Comune intende affidare per 50 anni decorrenti dalla data di stipula del
contratto, la gestione del Complesso Parco Campeggio con obbligo di provvedere al
completamento dello stesso e alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
Luogo di esecuzione del servizio: Comune di Collelongo - località Chiaravalle. Scadenza per la ricezione delle offerte: 16.03.2010 ore 12.00

Bando di gara per l'affidamento mediante concessione del servizio di pubblica illuminazione

La presente procedura ha ad oggetto l’affidamento mediante concessione del servizio di
gestione integrata e manutenzione degli impianti comunali di pubblica illuminazione mediante interventi di efficienza energetica. In particolare, il servizio di cui alla presente procedura ha ad oggetto le attività di seguito:
a) progettazione e realizzazione di interventi di ammodernamento tecnologico, di efficienzarisparmio energetico e di riduzione dell’inquinamento luminoso mediante l’opzione del finanziamento tramite terzi (di seguito FTT);
b) la gestione della rete e degli impianti comunali di pubblica illuminazione;
c) la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete e degli impianti comunali di pubblica illuminazione;
d) la volturazione ed ottimizzazione dei contratti di fornitura di energia elettrica del Comune.

Cenni storici del Comune di Collelongo

Colleongo è così chiamato (secondo una semplice supposizione, avvalorata però dall'esistenza di un documento cassinese dell'XI secolo) dai monti circostanti detti «Longagna» (cfr. A. Di Pietro). Dalle poche fonti disponibili, risulta che Collelongo è nato abbastanza tardi, certamente non prima del X-XI secolo, dal raggruppamento degli abitanti di sette «castelli» (Bettorica, Troja, Mesula, Rocca di Acero, Castulo, Moscuso, Sclavo).

Tuttavia, la prima volta che il nome appare in un documento ufficiale è il XII secolo, quando nel «Catalogo dei Baroni» si legge: « il conte Ruggiero di Albe tiene in servizio Collelongo e Rocca di Cerri, che sono un feudo di quattro soldati». Dopo il 1268, lo stesso feudo viene assegnato da Carlo d'Angió a Giovanni Matteo, per l'aiuto che costui aveva prestato al re nella lotta contro Corradino.

Verso il 1316, risulta appartenente di nuovo alla contea d'Albe; ma già verso la seconda metà del secolo (o poco più tardi) passa sotto il conte di Celano.
Nel 1582 i Piccolomini lo vendono, però, a Girolamo Carlucci di Magliano, la cui moglie Bartolomea, rimasta vedova e sposato in seconde nozze un Sannesi, lo porta in ereditá a questa famiglia.Tutto il feudo rimase ai Sannesi, almeno fino al 1736, quando passa in eredità ai Pignatelli, signori di S. Demetrio nei Vestini.

L'ultimo feudatario, Cesare Pignatelli, ne prende possesso nel 1752, conservando il suo feudo fino al 1806, anno cioè in cui (in seguito alla nuova legislazione francese) vengono aboliti tutti i feudi. Villavallelonga (giá Villa di Collelongo) si stacca e diventa Comune autonomo.

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